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Omaggio all’ellenismo del Ponto

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La Comunità dei Greci Ortodossi in Venezia in collaborazione con la Fondazione Ellenica di Cultura Italia organizzano l’evento “Omaggio all’ellenismo del Ponto” in occasione della giornata della memoria del genocidio dei Greci del Ponto, che viene celebrata ogni anno il 19 Maggio. La manifestazione è patrocinata dall’Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Post Bizantini  di Venezia.

I greci del Ponto hanno abitato dall’antichità un territorio che si estendeva dalle zone nordorientali dell’Asia Minore fino alle coste del Mar Nero. Il termine “Ponto” fu dato dai greci colonizzatori della regione costiera che in maniera eufemistica lo chiamarono “Efxino Ponto” («Εύξεινος Πόντος»), cioè “Mare ospitale”. I primi coloni ionici e dorici si stabilirono in quest’area attorno al ottavo secolo a. C. e vi rimasero per quasi tremila anni. Ponto divenne la patria del filosofo Diogene, del geografo Strabone, e del re Mitridate.

I greci del Ponto, così come gli armeni e gli assiri, minoranze etniche che conservarono viva la loro identità culturale, linguistica e religiosa, vissero pacificamente nella regione fino allo scoppio della prima guerra mondiale. Con l’ascesa dei nazionalisti Turchi (i “Giovani Turchi”) le popolazioni appartenenti alle minoranze etniche subirono dure persecuzioni. Si calcola che dal 1914  al 1923 tre milioni e mezzo di greci, armeni e assiri persero la vita. Una vicenda drammatica che comportò massicci flussi di profughi verso la Grecia e i paesi limitrofi, come la Georgia e la Russia.

Nel 1923, gran parte dei sopravvissuti ai massacri fuggirono in Grecia, sulla base dello scambio forzato delle popolazioni definito col trattato di pace di Losanna.

Con il termine Pontii, cioè “originari del Ponto”, vennero denominati i profughi di quest’area dopo il 1923.

Con l’occasione della “Giornata della memoria del Genocidio dei greci del Ponto” “la Comunità dei Greci Ortodossi in Venezia” in collaborazione con la “Fondazione Ellenica di Cultura Italia”, organizza l’incontro con due autori, che hanno narrato la tragedia dei greci del Ponto:

  • Maria Tatsos, “La ragazza del Mar Nero”, Milano, edizioni Paoline, 2016;
  • Emidio D’Angelo, “Eravamo a Trebisonda: l’odissea dei greci del Ponto”, Rosia (SI), edizioni Equinozi, 2015.

Nel corso della presentazione dei libri, verranno eseguiti dal musicista Konstantinos Kostelidis canti con l’accompagnamento della lira pontiaca.

L’evento si terrà preso la sede storica della “Comunità dei Greci Ortodossi in Venezia” (“Sala del Capitolo”, “Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Post Bizantini” – Castello 3412), venerdì 18 maggio 2018, alle ore 16:30.

 Inoltre giovedì 17 maggio tale evento sarà presentato agli studenti del liceo statale “Antonio Pigafetta” di Vicenza, all’interno del ciclo di conferenze che “la Comunità dei Greci Ortodossi a Venezia”, organizza con la scuola vicentina.

Venerdì 18 Maggio 2018, ore 16:30
“Sala del Capitolo”
 Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini di Venezia
-Campo dei Greci, Castello 3412