%ce%b9%cf%84%ce%b1%ce%bb%cf%8c%ce%b3%ce%bb%cf%89%cf%83%cf%83%ce%b1-%ce%ba%ce%b5%ce%af%ce%bc%ce%b5%ce%bd%ce%b1-%ce%b5%cf%80%cf%84%ce%b1%ce%bd%ce%b7%cf%83%ce%af%cf%89%ce%bd-%ce%bb%ce%bf%ce%b3%ce%bf

Testi Italiani degli Scrittori delle Isole Ionie

Ελληνικά

Vi segnaliamo la conferenza intitolata “Testi Italiani degli Scrittori delle Isole Ionie” tenuta dal prof. Gerasimos Zoras che avrà luogo giovedì 30 marzo 2017 alle ore 17:00 presso la Sala Giubileo – Filoxenia in riva III Novembre 9, a Trieste. La manifestazione viene organizzata dalla Fondazione Ellenica di Cultura Italia in collaborazione con la Comunità Greco Orientale di Trieste, l’Università di Trieste – Lingua Neogreca e con il patrocinio del Consolato Onorario di Grecia e del Consolato Onorario di Cipro a Trieste .

%ce%b9%cf%84%ce%b1%ce%bb%cf%8c%ce%b3%ce%bb%cf%89%cf%83%cf%83%ce%b1-%ce%ba%ce%b5%ce%af%ce%bc%ce%b5%ce%bd%ce%b1-%ce%b5%cf%80%cf%84%ce%b1%ce%bd%ce%b7%cf%83%ce%af%cf%89%ce%bd-%ce%bb%ce%bf%ce%b3%ce%bfGerasimos Zoras, Professore presso l’Università di Atene, analizzerà le realtà di alcuni importanti poeti greci delle isole delle Ionio i quali utilizzarono la lingua italiana per esprimere la loro ispirazione poetica. Tra i poeti più importanti, possiamo citare il Poeta Nazionale Greco Dionysios Solomos, Andreas Kalvos, Ioulios Typaldos, Andreas Laskaratos e altri ancora. L’uso dell’Italiano in questo contesto deriva dal dominio veneziano nell’Eptaneso il quale durò per ben quattro secoli (dal 1386 al 1797) durante i quali la lingua ufficiale era l’italiano che veniva insegnato ai nobili e agli eruditi. Tuttavia, anche dopo il dominio veneziano, gli intellettuali continuarono per decenni a far uso della lingua italiana per permettere alle loro opere di godere di una maggiore diffusione. Per esempio, la prima collezione poetica attestata di Solomòs (“Rime improvvisate”, 1822) contiene trenta sonetti in italiano. Anche quando i poeti scrivevano rime in greco, spesso sostenevano la propria ispirazione componendo bozze o appunti in italiano.